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Chi ha guardato i Giochi? I dati di Sensemakers

11 Marzo 2026

Le Olimpiadi Invernali appena concluse non hanno solo acceso l’interesse sportivo, ma hanno offerto uno spaccato molto chiaro sull’evoluzione dei consumi media in ambito live e sportivo. L’analisi dei dati di Sensemakers ha messo l’accento sui numeri di ascolto e fruizione digitale dell’evento che ha evidenziato un ecosistema sempre più ibrido, in cui televisione lineare, small screen, on demand e social concorrono alla costruzione dell’audience complessiva.

La società è infatti specializzata in data intelligence e social listening che integrano fonti Auditel, analytics digitali e monitoraggio delle conversazioni online per misurare performance media, audience e impatto cross-platform degli eventi. Tra i programmi che hanno registrato l’incremento più significativo di audience grazie allo small screen, ovvero smart TV, tablet e device connessi, spiccano tre momenti chiave del palinsesto olimpico: le gare di sci alpino, le competizioni di pattinaggio di velocità e la cerimonia di apertura.

In particolare, la gara di SuperG che ha visto trionfare Federica Brignone ha beneficiato di un apporto dei device portatili che in alcuni target ha raggiunto il 16% dell’ascolto totale. I segmenti 15-24 e 35-44 anni risultano i più dinamici: due cluster molto diversi tra loro ma accomunati dalla necessità di rimanere connessi anche fuori casa, intercettando l’evento live in mobilità. Questo dato conferma come lo sport invernale, tradizionalmente legato alla fruizione domestica, stia progressivamente migrando verso una dimensione multipiattaforma.

Video on demand

Sul fronte on demand, i contenuti Rai dedicati alle Olimpiadi nel periodo 6-22 febbraio hanno generato un cumulato di 13 milioni di legitimate streams e oltre 1,5 milioni di ore di tempo speso, numeri che testimoniano una forte capacità di retention. A guidare la classifica dei contenuti più visualizzati su RaiPlay troviamo le vittorie di Federica Brignone e Francesca Lollobrigida, che occupano il podio per volume di visualizzazioni. Seguono la cerimonia di apertura e gli altri momenti legati ai successi italiani. Inoltre, analizzando i tre contenuti più visti sia su RaiPlay sia sulle property social Rai, emerge una differenza significativa nei volumi di fruizione. Le Video Views generate sui canali social ufficiali risultano notevolmente superiori rispetto ai legitimate streams rilevati su Auditel digital per la piattaforma on demand. Questo scarto indica una diversa funzione dei canali: RaiPlay intercetta una fruizione più strutturata e completa del contenuto, mentre i social amplificano reach e viralità, soprattutto su highlights brevi e momenti iconici.

Social

La distribuzione per piattaforma evidenzia come Instagram e TikTok contribuiscano in modo decisivo alla generazione di video views e interazioni, mentre YouTube mantiene un ruolo rilevante per contenuti più estesi. Il top contenuto per video views e interazioni coincide con uno dei momenti simbolo dei Giochi, ovvero le vittorie di Federica Brignone, capace di unire audience lineare, consumo on demand e amplificazione social in un unico ecosistema narrativo. Per il mondo outdoor, questi dati non rappresentano solo un bilancio mediatico, ma un indicatore strategico: lo sport invernale è sempre più conversazione digitale, consumo mobile e contenuto condiviso. Un ecosistema in cui performance sportiva e performance mediale viaggiano ormai alla stessa velocità.

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