Painting The Mountains è molto più di un film perché racchiude un’avventura che si mescola alla passione. I protagonisti di questo lungometraggio di Picture sono un fotografo e tre sciatori accumunati da una sola visione artistica. Obiettivo: rendere omaggio a una delle catene montuose più imprevedibili del mondo, il massiccio del Fitz Roy nella Patagonia argentina, e alla comunità sciistica appassionata che ispira.
Attraverso la lente di Matthew Tufts, un giornalista e fotografo, sarà possibile seguire gli sciatori francesi Aurélien Lardy, Vivian Bruchez e Jules Socié mentre affrontano alcune delle linee più ripidi mai sciate.
A partire dal 9 febbraio, Painting the Mountains è disponibile sul canale Youtube di Picture per offrire una prospettiva che colma il divario tra atleta e artista
La storia di Painting the Mountains
A settembre 2023, un team di sciatori francesi composto da Aurel Lardy, Vivian Bruchez e Jules Socié arriva in Patagonia con l’ambizione di aprire nuove linee con gli sci. Il massiccio scelto è quello del Fitz Roy che si trova in una regione aspra con un clima imprevedibile, dove pochissimi sciatori osano avventurarsi. È un luogo ideale dove quasi tutto resta da fare. Ci sono canali ovunque, grandi discese, e pochissimi sciatori sono stati lì, quindi ci sono molte linee da aprire.

Una volta sul posto, Jules e Aurélien sono stati raggiunti da Vivian e, dopo aver subito un brutto tempo, sono riusciti ad aprire sette nuove linee e ripeterne una: i Whillans-Cochrane.
Il film fonde fotografia, giornalismo e sci di alto livello. Diretto da Pierre Cadot, oltre a proporre alcune delle discese più audaci del mondo, questo lavoro ci permette di conoscere la popolazione locale e le usanze di un villaggio unico, le cui montagne circostanti affascinano il mondo.