In Alta Badia, dal 27 al 29 marzo, arriva una nuova tappa del Freerider Sport Events, manifestazione dedicata allo sci da seduti e alle competizioni per atleti con disabilità. Un appuntamento che conferma la volontà di Movimënt Alta Badia di costruire una montagna davvero inclusiva, dove la parola “accessibilità” non è uno slogan ma un’esperienza concreta da vivere in pista.
La nuova tappa avrà come punto di riferimento il Movi Family Apart Hotel di Corvara e vedrà la collaborazione di diverse realtà del territorio, tra cui Movimënt Alta Badia, la direzione degli impianti Skicarosello e il Club Moritzino.
L’edizione 2026 in Alta Badia

Durante le giornate del Freerider Sport Events, persone con disabilità potranno avvicinarsi allo sci seduto, o perfezionare la propria tecnica grazie al supporto di maestri di sci specializzati, operatori e volontari. Per alcuni sarà la prima esperienza con il monoski, per altri l’occasione di tornare a vivere la montagna in modo autonomo, riscoprendo la libertà e le emozioni dello sci.
Il progetto, inoltre, va oltre l’attività sportiva invernale. Negli ultimi anni sono stati avviati anche interventi dedicati all’accessibilità del territorio durante tutto l’anno: dalla verifica di percorsi escursionistici estivi alla valutazione delle strutture ricettive, fino alla promozione di iniziative per migliorare l’accessibilità di spazi e servizi.
Un elemento centrale, per rendere possibile tutto questo, è la rete di collaborazione sviluppata negli anni attorno ai Freerider Sport Events: maestri di sci formati all’utilizzo del monoski, Guide alpine impegnate nello studio di itinerari accessibili, operatori turistici sensibili al tema dell’inclusione, associazioni e famiglie che condividono esperienze e competenze. Un lavoro che ha contribuito a diffondere in molte località italiane una maggiore attenzione verso l’accessibilità nello sport e nel turismo montano.
L’evento

L’esperienza in Alta Badia del Freerider Sport Events è iniziata nel 2024, con un evento promosso da Movimënt Alta Badia insieme a Oakley, che ha registrato una partecipazione oltre le aspettative. Un appuntamento che ha dato vita a una rete di collaborazione capace di trasformare una manifestazione sportiva in un progetto molto più ampio.
Nel corso degli anni l’iniziativa ha coinvolto anche numerosi partner e istituzioni, tra cui il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena, e ha promosso attività che spaziano dalle esperienze in montagna, ai campi estivi organizzati con Spina Bifida Italia, fino a progetti sportivi come il recente tour di cable wakeboard realizzato insieme alla Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard.
Tra le destinazioni previste dello Ski Tour Freerider Sport Events 2026 figura anche Cortina d’Ampezzo, con il weekend del 12-15 marzo, proprio mentre la località ospita alcune discipline dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.