Al trade show di OUTDOOR & ORBDAYS (17-19 maggio) spazio ad approfondimenti che vanno oltre il prodotto, ma che comprendono la cultura della montagna in senso più ampio, toccando argomenti quali la consapevolezza in ambiente alpino, la frequentazione, il riconoscimento dei rischi e le loro cause, primo fra tutti il cambiamento climatico.
A tal riguardo lunedì 18 sarà presente presso lo stand AKU anche Claudio Artoni, geologo con specializzazione in nivologia e Guida Polare, che in occasione del Trento Film Festival ha tenuto una conferenza dal titolo Uomini e Valanghe. Una serata a più voci che ha coinvolto anche una psicologa e un soccorritore per offrire una visione della tematica nei suoi diversi aspetti.
Claudio sarà a disposizione di chi fosse interessato ad approfondire il rapporto fra uomo e montagna, con particolare riguardo alla trasformazione ambientale in atto per effetto della crisi climatica.
Chi è Claudio Artoni, geologo e nivologo
Nivologo e responsabile tecnico del sistema di laboratori EuroCold Lab. del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT) presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, Claudio Artoni si occupa dell’analisi della polvere minerale contenuta nella neve, delle caratteristiche microfisiche e di stabilità del manto nevoso, del campionamento e monitoraggio in ambiente d’alta quota e polare.
Geologo di formazione con specializzazione in micropaleontologia, ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Polari presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il progetto di dottorato si è focalizzato sullo studio delle polveri minerali presenti nel manto nevoso con un campo d’azione che spazia dalle Svalbard all’Antartide passando per le Alpi.
Da alcuni anni è anche istruttore nazionale del Servizio Valanghe Italiano, membro professionista dell’American Avalanche Association (A3) e dell’American Mountain Guides Association (AMGA), ambassador del progetto di citizen science “Community Snow Observations”, vice-presidente della commissione valanghe (AVA-com) dell’International Commission of Alpine Rescue (ICAR), membro dell’Avalanche Transceiver Interference Working-group di Avalanche Canada.
Guida Polare certificata, ha partecipato a numerose spedizioni di ricerca in Artico e Antartide. Associato all’Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISP), nel 2021 e 2022 è stato alcuni mesi station leader della base italiana “Dirigibile Italia” a Ny-Ålesund, isole Svalbard. Durante questi mesi ha gestito la strumentazione scientifica nel laboratorio di Gruvebadet per l’analisi del particolato in aria, è stato il responsabile della sicurezza per tutti i ricercatori presenti in base e ha realizzato campionamenti e stratigrafie del manto nevoso in numerosi ghiacciai dell’isola di Spitsbergen.
Nel 2022 ha partecipato alla 38^ spedizione in Antartide alla base italiana “Mario Zucchelli” per il progetto MIMIC che ha come obiettivo l’analisi multidisciplinare del vulcano Melburne. Ha realizzato alcuni carotaggi superficiali di nevato sulla caldera e sulle pendici del Melbourne.
Dal 2025 è ambassador per l’Antartide per l’International Assocation Antarctic Tour Operators.
Membro del Comitato Glaciologico Italiano, dell’Association of Polar Early Career Scientists (APECS-Italia), dell’International Glaciological Society, della Società Geologica Italiana e del Servizio Glaciologico Lombardo. Ama tramettere la mia passione per la neve e il ghiaccio in conferenze ed eventi divulgativi.