Alla prossima edizione del trade show di ORBDAYS e Outdoor, una delle parole chiave sarà “circolarità”. Nei padiglioni della fiera, organizzata all’interno della European Outdoor Week, debutta Circularity, il progetto promosso da Reju che punta a trasformare il concetto di “fine vita” dei capi sportivi in una nuova opportunità di valore.
Il messaggio è semplice: porta con te il tuo gear o il tuo capo sportivo preferito, non importa quali siano le sue condizioni. Se può essere riparato, verrà rimesso in sesto. Se non può essere riparato, verrà raccolto, rigenerato e reimmesso nel ciclo produttivo. Un processo concreto che dimostra come l’economia circolare non sia più solo una teoria, ma un modello operativo applicabile su larga scala.
Il concetto di Circularity in fiera
Il meccanismo è pensato per essere immediato e coinvolgente e si basa su diverse attività, dalla riparazione on site a cura di United Repair Center, realtà internazionale specializzata nel prolungare la vita dei capi tecnici, fino alla raccolta se il prodotto non fosse più riparabile, grazie al supporto di Rematrix.
Il materiale verrà poi rigenerato da Reju, chiudendo il cerchio e aprendo, come recita il payoff dell’iniziativa, “infinite possibilità”. Un modello virtuoso che unisce riparazione, raccolta e rigenerazione in un unico flusso integrato.
Il coinvolgimento dei brand
Il progetto ha già raccolto l’interesse e l’allineamento di alcuni dei brand più significativi del settore:
Ortovox propone attivazioni di upcycling durante i giorni della fiera, mentre Patagonia sarà presente con il suo progetto Worn Wear, un programma sostenibile nato nel 2013 per estendere la vita dei capi d’abbigliamento, promuovendo riparazioni gratuite, il riuso e il riciclo, riducendo così gli sprechi e l’iperconsumismo. Il progetto include la riparazione professionale di indumenti usati, la vendita di prodotti Patagonia di seconda mano e tour itineranti con officine mobili per riparazioni sul posto.
Come già anticipato, anche United Repair Center e Rematrix saranno pienamente coinvolti mentre Reju guiderà il progetto con un approccio focalizzato sulla rigenerazione dei tessili post-consumo.
Perché l’iniziativa abbia un impatto reale e sistemico, sarà fondamentale il ruolo dell’European Outdoor Group (EOG) e di MagNet, chiamati a guidare e amplificare il progetto coinvolgendo ulteriori brand e retailer.
Un laboratorio di economia circolare applicata
Circularity non è solo un’attivazione esperienziale, ma un vero e proprio banco di prova per il settore outdoor e running, da sempre attento ai temi della sostenibilità. Portare in fiera un capo usato significa attivare un processo virtuoso che prolunga la vita dei prodotti, riduce gli sprechi e valorizza le risorse già esistenti.
In un momento storico in cui la filiera tessile è chiamata a ripensare modelli produttivi e responsabilità estesa del produttore, la fiera di ORBDAYS e Outdoor diventa un laboratorio di economia circolare applicata, capace di unire aziende, operatori e consumatori in un’unica visione condivisa.