Ultime Notizie:

Mammut: abbigliamento PFAS free e a breve anche le corde

29 Luglio 2026

Mammut ha rilasciato il 2025 Responsibility Report. Una delle informazioni più rilevanti è che tutti i nuovi capi di abbigliamento, calzature, sacchi a pelo, imbracature da arrampicata, zaini, borse e accessori sono realizzati senza PFAS aggiunti intenzionalmente a partire dalla collezione Autunno/Inverno 2025/2026. Le corde restano l’unica eccezione poiché rientrano nelle esenzioni normative applicabili relative ai requisiti di sicurezza, sebbene l’azienda abbia dichiarato che circa il 75% della sua collezione è già prodotta senza PFAS aggiunti intenzionalmente. È stato introdotto un trattamento per corde privo di PFAS, la cui diffusione è prevista su tutti i tipi di corde entro la Primavera/Estate 2027.

Emissioni di carbonio

L’obiettivo di lungo termine dell’azienda è di raggiungere zero emissioni entro il 2050. L’azienda ha stimato la propria impronta di carbonio 2025 in 76.712 tonnellate metriche di CO₂ equivalente, circa il 13% in più rispetto al dato rivisto del 2024 (come conseguenza principalmente della crescita del business). Mammut ha precisato che sia il valore di riferimento del 2018 sia le emissioni del 2024 sono stati ricalcolati in seguito all’introduzione di una nuova metodologia di contabilità del carbonio allineata all’approccio EU Product Environmental Footprint. Nonostante l’aumento delle emissioni assolute, l’intensità di carbonio è diminuita dell’1,6% su base annua.

Riparabilità e circolarità

La collezione Eiger Extreme Nordwand 6.0 di Mammut punta sulla riparabilità grazie a una costruzione robusta e a un design pensato per facilitare le riparazioni, mentre l’azienda ha sviluppato una corda da arrampicata realizzata al 100% in poliammide riciclata. Secondo i calcoli interni di Mammut, non verificati esternamente, la corda riduce le emissioni di carbonio di circa il 56% rispetto alla poliammide vergine convenzionale.

Anche le iniziative di circolarità si sono ampliate nel corso del 2025. Mammut stima che le riparazioni effettuate dai propri team e da partner esterni abbiano prolungato la vita di circa 15.271 prodotti durante l’anno. Circa 79.000 capi di abbigliamento sono stati realizzati utilizzando materiali residui, in aumento rispetto ai circa 30.000 del 2024, mentre 6.707 corde We Care sono state prodotte a partire da nylon di scarto proveniente da corde. Inoltre, 1.700 chilogrammi di scarti di produzione delle corde sono stati reimpiegati per realizzare il Mammut Loopinsulation, un materiale isolante che, secondo le stime dell’azienda, può ridurre le emissioni di CO₂ fino al 48% rispetto a un tradizionale isolante in poliestere vergine.

Il Mammut 2025 Responsibility Report completo è disponibile qui.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo su

NEWSLETTER
Ricevi la nostra newsletter con le top
news della settimana.
Iscriviti ora