A 52 anni dalla fondazione e tre anni dal nuovo assetto proprietario, Patagonia presenta Work in Progress, il suo nuovo bilancio d’impatto, un documento che racconta in modo trasparente i progressi dell’azienda nell’utilizzare il proprio modello di business come leva concreta contro la crisi climatica ed ecologica.
Il report offre una panoramica completa su impatto commerciale, struttura proprietaria e contributo ambientale, affiancando ai dati e alle metriche una narrazione più ampia e consapevole. Il titolo, Work in Progress, riflette la filosofia stessa di Patagonia: un’azienda che si definisce “un esperimento in costante evoluzione”, sempre impegnata a migliorare.

“Vogliamo mostrare ai nostri dipendenti, clienti e alla comunità in quali ambiti stiamo ottenendo risultati e dove dobbiamo ancora lavorare,” spiega Corley Kenna, chief impact and communications officer di Patagonia. “Non siamo perfetti, ma restiamo fermamente impegnati a migliorare ogni aspetto della nostra attività: dalla qualità dei prodotti al sostegno delle persone e dell’ambiente. Questo documento è uno strumento di trasparenza, non di autocelebrazione.”
Patagonia continua così a ridefinire il concetto di impresa responsabile, dimostrando che profitto e impatto positivo possono coesistere.
Un modello proprietario che protegge il pianeta
Dal 2022, la proprietà di Patagonia è suddivisa tra la Holdfast Collective e il Patagonia Purpose Trust, una struttura che assicura la continuità della missione originaria dell’azienda: salvare il pianeta Terra. Gli utili non reinvestiti vengono destinati all’Holdfast Collective, una rete di organizzazioni non profit impegnate nella tutela della natura e della biodiversità.
Questa formula innovativa consente a Patagonia di preservare indipendenza e integrità etica, garantendo che ogni scelta aziendale risponda a criteri di responsabilità ambientale e sociale.

Il report, che copre l’anno fiscale 2025 (1° maggio 2024 – 30 aprile 2025), rappresenta il primo documento organico che riunisce i principali strumenti di rendicontazione utilizzati in passato – da Our Footprint alle valutazioni B Corp – in un’unica pubblicazione strutturata.
“Con Work in Progress mettiamo insieme tutti i pezzi,” aggiunge Kenna. “Vogliamo creare un dialogo costruttivo con la nostra community, capace di generare risultati migliori per le persone e per il pianeta.”

I pilastri del bilancio d’impatto 2025
Il report si articola in quattro aree principali:
- Impresa responsabile: Patagonia come modello di imprenditoria che mette l’impatto prima del profitto.
- Prodotto: un approccio che punta su qualità e longevità, per ridurre la necessità di consumo eccessivo.
- Comunità: progetti e iniziative per riconnettere le persone con la natura e promuovere l’attivismo ambientale.
- Ecosistema di donazioni: come l’azienda destina le proprie risorse per affrontare la crisi climatica ed ecologica.