“Gli Ottomila al chiodo” è il titolo dell’ultimo libro di Simone Moro, presentato giovedì 24 luglio nel negozio The North Face di Milano, in via Orefici 11. Per l’occasione, l’alpinista bergamasco ha partecipato a una sessione di Q&A moderata dal giornalista Fulvio Giuliani, fermandosi poi per il firmacopie con i tanti appassionati accorsi ad ascoltarlo. Un’ora e mezza di intervento denso di aneddoti e racconti.
Un incontro esclusivo in cui Simone Moro si è raccontato nella sua doppia veste di alpinista ed elicotterista del soccorso alpino, con cui opera anche sui giganti del mondo, in Himalaya. Le sue esperienze sono state condivise con il pubblico in sala, in un clima di partecipazione viva e autentica.
A seguire, una riflessione appassionata sull’evoluzione dell’alpinismo himalayano, che oggi si esprime anche attraverso le lunghe code per raggiungere la vetta: un fenomeno che Moro mette a confronto con un’idea di esplorazione più autentica e meno commerciale. Un appuntamento coinvolgente ed emozionante, che ha offerto una nuova chiave di lettura per una disciplina, quella dell’alpinismo, che ha ancora bisogno di grandi sogni.
La trama del libro di Simone Moro

Simone Moro, uno dei più grandi alpinisti contemporanei, offre un racconto personale e coinvolgente sull’alpinismo che intreccia memoria, critica e visione. Attraverso avventure vissute in prima persona e riflessioni senza compromessi, indaga cosa significhi oggi esplorare le grandi montagne: non solo raggiungere una cima, ma farlo con consapevolezza, preparazione e passione.
Con l’esperienza di chi ha vissuto la montagna ai massimi livelli, racconta la trasformazione dell’Himalaya: terra di conquiste storiche, di imprese e avventure epiche, ma anche terra che ha visto nascere e prosperare i turisti della montagna, che comprano un pacchetto avventura, vetta compresa.
Dalle imprese pionieristiche al boom delle spedizioni commerciali, Simone Moro racconta la propria visione dell’alpinismo con il tono di chi ha scelto, passo dopo passo, di seguire un percorso non scontato. Gli Ottomila al chiodo è un manifesto personale e appassionato che intreccia la storia dell’alpinismo con quella di un uomo che ha deciso di restare fedele ai suoi ideali.
Tra le pagine di questo libro, Moro invita i lettori a seguirlo lungo creste, pareti e dentro i campi base affollati di turisti, dove l’alpinismo autentico rischia di essere dimenticato. Contro la logica del successo facile, emerge una visione limpida e radicale: quella di chi crede che l’esplorazione sia ancora possibile, purché si abbia il coraggio di non adattarsi. Il risultato è una testimonianza viva, sincera e necessaria per chi ama la montagna e i sogni difficili.