La notizia ha iniziato a diffondersi dal 30 luglio, quando una valanga ha travolto 10 persone sul Broad Peak, circa a quota 6.500 metri. Tra di loro il notissimo alpinista nepalese Nirmal Purja, che è salito su tutti i 14 ottomila in soli sei mesi e sei giorni, tra il 23 aprile 2019 (Annapurna) e il 29 ottobre 2019 (Shishapangma). Nirmal, classe 1983, risultava disperso insieme agli altri membri della spedizione, ora la sua scomparsa è stata confermata dall’agenzia di spedizioni che ha fondato, Elite Exped, che in una storia su Instagram ha ricordato la figura di Nimsdai, il soprannome con il quale era conosciuto. Nimsdai, ambassador SCARPA, che l’aveva invitato a fine agosto 2021 a Cortina d’Ampezzo per un affollatissimo incontro con il pubblico, è stato arruolato nella brigata dei Gurkha della British Army e negli Special Boat Services, il corpo d’élite della British Royal Navy. Tra le sue imprese anche la prima invernale del K2 insieme ad altri alpinisti nepalesi, nel gennaio del 2021. La sua storia è stata raccontata nel libro autobiografico ‘’Oltre il Possibile’’ e nel documentario Netflix ‘’14 vette: scalate ai limiti del possibile’’. “Uno dei giorni più tragici nella storia dell’alpinismo’’ ha scritto sul suo account Instagram Kristin Harila, che nel 2023 ha battuto il record di Nimsdai insieme a Tenjen (Lama) Sherpa, raggiungendo l’ultimo ottomila dopo 92 giorni.
LEGGI ANCHE
Atleti
7 Luglio 2026
Luca Del Pero del team SCARPA conquista la 50K di Val d’Aran by UTMB
Atleti
2 Luglio 2026
L’ultrarunner Josh Wade entra a far parte della scuderia di Rudy Project
Atleti
30 Giugno 2026
Hugo Parmentier del team Millet firma la prima salita di “Générations Futures” e propone un 9a
Atleti
8 Giugno 2026
Atomic presenta un progetto per la crescita tecnica, sportiva e personale dei giovani sciatori
Atleti
25 Maggio 2026
Scott presenta il programma Future Pro Running 2026
Atleti
17 Aprile 2026