Il tema della sicurezza in montagna è spesso al centro dell’attenzione dei media, purtroppo quasi sempre a causa di eventi drammatici. Si tratta di un argomento complesso e delicato, dove il rischio di scivolare nella retorica è sempre presente, perché in montagna la sicurezza assoluta non esiste.
Per questo motivo, AKU ha scelto di affrontare il tema mettendo al centro un elemento fondamentale per aumentare il livello di sicurezza: la formazione. Un aspetto cruciale non solo per chi frequenta la montagna per passione, ma soprattutto per chi vi opera in modo professionale o quasi, come i volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Questa realtà straordinaria, attiva da oltre 70 anni, conta più di 7.000 volontari in tutta Italia, impegnati in migliaia di interventi in ambienti spesso estremi e difficili. Il CNSAS è riconosciuto a livello internazionale come una delle organizzazioni più avanzate in termini di tecnica e capacità operativa, anche grazie all’attenzione costante riservata alla formazione.
La collaborazione tra AKU e CNSAS nasce proprio con l’obiettivo di sostenere e promuovere questo aspetto fondamentale dell’esperienza in montagna, attraverso iniziative rivolte sia agli operatori del soccorso sia – soprattutto – agli appassionati. L’obiettivo è diffondere la cultura della formazione e accrescere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione del rischio.

La prima iniziativa, già realizzata, ha visto protagonista una squadra del CNSAS Liguria durante una sessione di addestramento. Per il 2025 sono in programma altre due attività, ambientate in contesti naturali e climatici differenti. Il progetto prevede, oltre alla formazione tecnica gestita dalla stazione ospitante, anche momenti di aggiornamento sull’equipaggiamento di sicurezza fornito da AKU, in collaborazione con altre aziende specializzate nei settori outdoor e workwear.