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Sui Monti Sibillini nasce il Fessura Trail Team

28 Novembre 2024

Le radici del marchio Fessura risiedono nel cuore delle colline marchigiane dove, nel dopoguerra, Aldo Botticelli avvia l’industrializzazione della calzatura italiana. La storia non
si ferma e il futuro prende forma esattamente in quel territorio, dove oggi nasce il Fessura Trail Team

_di Cristina Turini

Sono i nipoti di Botticelli, Andrea, Giorgio e Marco Vecchiola a progettare nel 1999 la prima tecnologia, dove l’iconica sneaker Change presenta “fessure” passanti nella suola, che ispirano il nome del brand.

Da qui in poi si delinea il segno distintivo di que- sto marchio: tutte le intersuole presentano all’interno un sistema di fessure a passo variabile, di dimensioni e profondità diverse, che garantiscono comfort maggiore sulle linee lifestyle, grazie a una mescola super soft e un rebound ottimale nelle linee performance, con la scelta di un materiale elastico, garantendo così un alto ritorno di energia. La visione di Fessura è quella di diventare un brand di riferimento nel segmento Fashion-Sport nel panorama italiano e internazionale, dove la parola sport non influenza soltanto i prodotti dal punto di vista estetico ma rappresenta una realtà funzionale e tangibile.

A dimostrazione di ciò, oggi l’azienda si è strutturata per affermarsi nel mondo del trail running con un importante progetto già avviato, il Fessura Trail Team, lanciato insieme alle prime linee di scarpe ispirata ai Monti Sibillini (la sneakers VTR Monte Vettore, SBL Monte Sibilla, DVL Pizzo del Diavolo e PLT Lago di Pilato), che si arricchirà di nuovi modelli performance in arrivo sul mercato a inizio 2025 e prenderà il nome dal Grande Anello dei Sibillini, con l’acronimo in inglese di GSR “Great Sibillini Ring”.

Nel corso di questi mesi, quindi, sono stati selezionati i migliori atleti marchigiani del panorama off-road. Nel 2025 il team prenderà parte alle più importanti gare nazionali per promuovere e affermare Fessura GSR – Great Sibillini Ring
il brand nel segmento del trail running tra cui Chianti UTMB, LUT Cortina e UTMB Mont Blanc.

Il progetto del Fessura Trail Team ha anche lo scopo di creare un vero e proprio co-marketing tra l’azienda e la Regione, che permetterà di far conoscere al grande pubblico la bellezza naturalistica delle Marche. Oltre agli atleti, il team sarà composto da personale qualificato come allenatori, preparatori atletici, addetti alla comunicazione e accompagnatori. Verrà creata una linea d’abbigliamento ad hoc e tutto il team potrà testare prodotti, conoscere il progetto e immergersi nella brand experience.

Ma l’ambizione di Fessura non si ferma qui, perché il progetto culminerà nel 2026 con l’organizzazione del primo evento ultra trail marchigiano che verrà chiamato Fessura Grande Anello dei Sibillini, che coinvolgerà atleti nazionali e internazionali.

Intervista a Elia Ferranti, marketing manager

Quali sono gli obiettivi principali del Fessura Trail Team in termini di brand awareness e promozione del territorio?

Il nostro scopo, attraverso il Fessura Trail Team, è quello di cresce- re nel segmento performance e acquisire credibilità agli occhi del grande pubblico, sviluppando linee sempre più prestazionali, adatte agli atleti. Inoltre la comunicazione del progetto avrà un forte legame con il nostro territorio d’origine, nella quale viviamo e immaginiamo i nostri obiettivi futuri.

Quali criteri avete utilizzato per selezionare gli atleti e il personale del Fessura Trail Team e quali competenze chiave sono necessarie?

La selezione degli atleti è stata piuttosto naturale: in questo anno abbiamo partecipato alle gare più importanti del circuito
trail marchigiano e abbiamo avuto modo di conoscere gli atleti locali. Da qui l’idea di creare un team composto da un gruppo di ragazzi con l’ambizione di credere e portare avanti questo nuovo progetto.

Quali valori desiderate comunicare attraverso il Fessura Trail Team?

In qualità di sportivo so bene che lo sport richiede costanza e dedizione per ottenere dei risultati nel medio-lungo periodo, e questa visione accomuna molto il team con il nuovo percorso che l’azienda sta facen- do nel segmento performance.

Come verrà strutturata la comunicazione del team durante le competizioni? Avete un piano specifico per la copertura mediatica e il coinvolgimento sui social?

Nel 2025 prenderemo parte alle gare più importanti del panorama trail nazionale: UTMB Chianti, LUT Cortina e UTMB Mont Blanc. Il team sarà rappresentato dal viola come colore sociale e l’idea è quella di raccontare uno storytelling del gruppo, dalla preparazione al giorno della gara.

Come è nata l’idea di collegare la linea di scarpe con il territorio dei Monti Sibillini?

Qual è la visione a lungo termine per questa iniziativa? Come già anticipato, sentiamo molto il nostro territorio d’origine, che appunto è rappresentato al meglio dai Monti Sibillini. La nostra ambizione è quella di chiudere il percorso di comunicazione, iniziato lo scorso anno, organizzando la prima Ultra Trail dei Monti Sibillini, coin- volgendo le associazioni del territorio.

GSR – Great Sibillini Ring

Cosa distingue la nuova linea dalla precedente linea in termini di prestazioni e caratteristiche tecniche?

La nuova GSR è la nostra prima linea ready-to-race per il segmento trail. La scarpa sarà supportata dalle massime tecnologie a livello di mate- riali e avrà un peso massimo di 240 g. Sarà equipaggiata da tutte le ac- cortezze tecniche necessarie, per ottenere il massimo in termini di prestazioni. Presentiamo il nuovo modello all’ISPO di Monaco dal 3 al 5 dicembre e a Prowinter Bolzano, previsto dal 13 al 15 gennaio 2025.

Come e perché abbinate l’aspetto fashion al design e all’innovazione di modelli performance?

Crediamo che attualmente non ci sia un brand di riferimento italiano in questo segmento. L’azienda nel corso degli anni ha sempre prodotto articoli lifestyle con all’interno un tecnicismo ispirato alla moda funzionale. Secondo noi il connubio tra design e performance è possibile, anche grazie alla nostra Slot Technology nell’intersuola, un sistema di fessure a passo variabile che garantisce una spinta e un supporto ottimo, pensato per l’attività agonistica. Inoltre il battistrada +GRIP della nuova linea GSR sarà composto da una gomma con grip elevato, che garantisce prestazioni ottimali in qualsiasi condizione meteorologica.

Come intendete posizionare la linea GSR rispetto alla concorrenza nel mercato outdoor? Qual è il target di riferimento per questa collezione?

La GSR sarà rivolta appunto agli atleti di qualsiasi livello, che abbiano sensibilità e un occhio molto attento al design. Sarà posizionata all’in- terno di negozi specialisti sul running ma anche su boutique ricercate. La contaminazione tra moda e sport è sempre più presente.

Come prevedete di coinvolgere il pubblico durante le competizioni? Sono previsti momenti di brand experience particolari?

Ci saranno dei test prodotto con i nostri specialisti durante le gare. Inoltre organizzeremo eventi per la community, dove ci sarà la possibilità di conoscere le novità lanciate sul mercato. Stiamo ampliando le linee performance con l’arrivo di altri due modelli road running.

In che modo pensate che questo progetto possa contribuire al turismo nelle Marche? Avete già misurato l’impatto che potrebbe avere sul territorio?

Crediamo che il settore dello sport, in generale, soprattutto post-pan- demia sia in crescita. Le persone si sono rese conto che la qualità della vita è molto importante per il benessere psico-fisico. La nostra Regione può rappresentare a tutti gli effetti un luogo dove scappare dallo stress della città e dove rifugiarsi per un weekend all’insegna di sport e natura, dal Conero ai Monti Sibillini, dal mare alla montagna.

Come immaginate la prima edizione del Fessura Grande Anello dei Sibillini? Quali saranno le caratteristiche distintive dell’evento?

La prima edizione del GSR la immaginiamo svilupparsi appunto sul grande anello dei Sibillini, da cui prende il nome anche il nostro primo modello trail performance. Le caratteristiche e i valori su cui vorremmo strutturare l’evento saranno appunto sport, natura e benessere. Il sogno è quello di portare tutti “i grandi atleti del nord” a correre sulle nostre fantastiche montagne.

Quali sono le sfide principali che prevedete nell’organizzazione dell’evento ultra trail marchigiano?

Sicuramente per noi sarà una sfida in termini organizzativi, ma crediamo che attraverso le associazioni e le persone che lavorano nel mondo dello sport sul territorio si possa arrivare a un risultato e a un evento ben strutturato.

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