A novembre, Patagonia apre per un giorno due Worn Wear Thrift Shop, a Stoccolma e a Monaco di Baviera. I visitatori sono invitati ad acquistare un capo d’abbigliamento Patagonia usato e riparato per una nuova vita. L’iniziativa è l’ultimo progetto di Patagonia per mantenere i prodotti in uso più a lungo possibile: l’azienda offre una garanzia a vita su ognuno di questi e solo l’anno scorso ha riparato 100.000 pezzi in tutto il mondo.
Dopo i precedenti temporary dell’usato a Londra, Berlino, Milano e Amsterdam, questa serie di iniziative rafforza l’attenzione di Patagonia per la produzione e il consumo responsabili. I Thrift Shop di Stoccolma e Monaco saranno accompagnati da eventi di sensibilizzazione sul perché la qualità sia una questione ambientale e sociale, con la partecipazione di relatori dell’industria dell’outdoor, di marchi di abbigliamento e di ricercatori. Tutti i proventi delle vendite dei due Worn Wear Thrift Shop saranno condivisi con le ONG locali che fanno parte della rete Patagonia 1% For the Planet e che sono fondamentali nel lavoro per salvare il nostro pianeta.

Worn Wear
L’iniziativa Worn Wear di Patagonia mira a prolungare la vita dei nostri abiti, una delle cose più importanti che possiamo fare per ridurre il nostro impatto sul pianeta. Questo semplice atto di prolungare il loro utilizzo attraverso la cura, il riutilizzo e riparazioni adeguate riduce la necessità di acquistarne altri nel tempo, evitando le emissioni di CO2, la produzione di rifiuti e l’impiego di acqua necessari per produrli. Secondo il gruppo britannico WRAP, mantenendo in uso i nostri indumenti per soli nove mesi in più, possiamo ridurre le emissioni di carbonio, gli scarti e l’acqua del 20-30% ciascuno, semplicemente perché produciamo e buttiamo via meno.
“In Patagonia tutto ciò che realizziamo è pensato con l’obiettivo di ridurre il nostro impatto ambientale e con responsabilità verso i lavoratori e le lavoratrici. Pur tenendo conto di questo, il capo di abbigliamento migliore resta comunque quello che già esiste. Ecco perché produciamo tutto pensando alla riparazione, incoraggiamo le persone a riflettere attentamente su ciò di cui hanno realmente bisogno e semplifichiamo l’acquisto dell’usato. Gli eventi di Monaco e Stoccolma sono un esempio di questa mentalità: accoglieranno la comunità affinché partecipi a conversazioni aperte sulla supply chain e sul consumo consapevole”, afferma Wendy Savage, Senior Director, Social Impact & Transparency di Patagonia.

Photo License is limited to PR use for the promotion of Patagonia only.
Oltre ai Thrift Shop, a Stoccolma e a Monaco si terranno anche delle tavole rotonde in orario serale. Infine, l’evento di Stoccolma sarà trasmesso anche in livestreaming a livello globale dal sito web di Patagonia e vedrà la partecipazione di relatori internazionali come Wendy Savage di Patagonia, Karin M. Ekstrom, Associate Professor, Director e Research Leader, Jakob Broman, Assortment and Purchase Manager di Naturkompaniet e August Bard Bringéus, Cofounder & CEO di Asket.