È tutto pronto per il ritorno di Fusky – Fiemme Ultra Sky. Sabato 3 e domenica 4 ottobre la Val di Fiemme accoglierà circa 635 skyrunner provenienti da 27 differenti Paesi sulle quattro distanze previste: 30K, 55K, 80K e 120K.
Dal Latemar al Lagorai, passando per alcune delle vette più panoramiche della valle, il denominatore comune sarà ancora una volta la montagna vissuta nella sua essenza più autentica. La 120K raggiungerà dieci vette, la 80K nove e la 55K sei, con Cima Valbona (nel gruppo del Latemar), a 2.691 metri, come punto più alto dei percorsi condivisi.
I numeri e i nomi della seconda edizione
Le nazioni rappresentate in questa seconda edizione sono 29, nove in più rispetto al debutto 2025, mentre gli stranieri salgono al 15% e la presenza femminile raggiunge quota 24%, due punti percentuali in più rispetto alla passata edizione.
A impreziosire la starting list saranno innanzitutto tre vincitori 2025, pronti a rimettersi in gioco sulle distanze che dodici mesi fa li avevano visti salire sul gradino più alto del podio: Valentina Michielli sulla 120K, Chiara Boggio sulla 80K e Lorenzo De Rocco sulla 55K. Sfogliando la lista partenti spiccano però molti altri nomi da tenere d’occhio. Uno su tutti quello dell’altoatesino Andreas Reiterer. La Stella del Team La Sportiva sarà al via della 55 km e, forte dei suoi quattro titoli italiani e un argento iridato, parte con i favori dei pronostici.
Sulla 80K attenzione a Giorgia Nicheletti, Paola Gelpi, Martina Chialvo e Mauro Rasom; sulla 30K sono annunciati Linda Meridio, Simone Eydallin, Camilla Spagnol e Roberto Mastrotto. Da seguire inoltre Patrick Ramoser (80km), Jacopo Barbieri (80km), Edoardo Rossano (55km) e Benedetta Polentes, in una starting list che conferma la progressiva crescita tecnica e internazionale della manifestazione.

Percorsi affinati rispetto alla prima edizione
I feedback raccolti dopo l’edizione inaugurale sono serviti agli organizzatori per rendere i tracciati ancora più logici, lineari e spettacolari. La Sky Extreme 120K propone 119,9 km e 7.578 m D+ con un vero coast to coast della Val di Fiemme; la Sky Ultra 80K misura ufficialmente 77 km con 4.957 m D+, mentre la Sky Marathon 55K si sviluppa su 52,5 km e 3.120 m D+.
Novità importante sarà l’apertura ai più giovani con Baby FUSKY e Mini FUSKY, in programma sabato, per coinvolgere bambini e ragazzi e avvicinarli allo sport outdoor.
Una valle che fa squadra
Dietro FUSKY c’è un territorio che ha scelto di muoversi compatto: 8 Comuni, 13 associazioni valligiane, 2 corpi militari e circa 300 volontari.
Anche medaglie e trofei racconteranno questo legame. Le prime saranno realizzate con legno della Val di Fiemme recuperato dai boschi colpiti dalla Tempesta Vaia e dal bostrico, mentre i trofei firmati dallo scultore Igor Paluselli riprodurranno i profili altimetrici dei quattro percorsi utilizzando larice, cirmolo locale e antichi travi di fienili ottocenteschi.

Sabato le lunghe, domenica gran finale con la 30K
Il weekend entrerà nel vivo già venerdì 2 ottobre, con apertura di ufficio gare ed Expo alle 14 e briefing di 120K, 80K e 55K alle 19. Sabato sveglia prima dell’alba: 120K alle 5, 80K alle 7 e 55K alle 9. Baby FUSKY scatterà alle 13.30 e Mini FUSKY alle 13.45. Domenica, invece, riflettori sulla 30K, con partenza alle 8.
Secondo l’ultima tabella previsionale dell’organizzazione, a Cavalese i primi uomini sono attesi alle 15.23 sulla 55K, 17.44 sulla 80K e 21.28 sulla 120K. Le prime donne rispettivamente alle 16.41, 19.20 e 3.02 di domenica mattina. Per la 30K domenicale le proiezioni indicano il primo uomo alle 10.42 e la prima donna alle 11.37. Per tutti premiazioni domenica alle 14 al Palafiemme.
Novità 2026 anche la partnership con Radio Fiemme, media partner ufficiale che sabato e domenica seguirà l’evento con studio mobile, aggiornamenti e interviste dal campo. Per maggiori informazioni: www.fiemmeultrasky.com.