In vista dell’Investor Day in programma giovedì 17 settembre, Amer Sports ha rivisto al rialzo le previsioni per il terzo trimestre 2026, sia sul fronte dei ricavi sia su quello della redditività. Il gruppo ha inoltre confermato i propri obiettivi finanziari di lungo periodo. L’Investor Day si svolgerà ad Annecy, in Francia, e sarà dedicato alle prospettive di crescita di Salomon. Lo scorso anno l’evento era stato invece incentrato su Arc’teryx.
“Il nostro portafoglio di brand premium nel settore sport e outdoor continua a ottenere ottimi risultati finanziari in un mercato complesso, sostenuto da una crescita solida in tutti e tre i segmenti – ha commentato James Zheng, CEO di Amer Sports. – Siamo entusiasti di presentare il brand Salomon al mercato in occasione del nostro Investor Day“.
Le prospettive finanziarie
A sostenere la crescita del gruppo saranno soprattutto tre aree: Arc’teryx, Salomon Softgoods e Wilson Tennis 360. “Oltre a un altro solido terzo trimestre, ci aspettiamo ottimi risultati anche nel lungo periodo”, ha dichiarato il cfo Andrew Page, confermando gli obiettivi finanziari fissati per i prossimi cinque anni. Per il gruppo, Amer Sports prevede una crescita media annua dei ricavi compresa tra il 10% e il 15% circa nei prossimi cinque anni. Anche i margini operativi sono attesi in crescita, con un miglioramento di circa 0,3-0,7 punti percentuali all’anno. L’aliquota fiscale effettiva dovrebbe invece avvicinarsi al 25%. Guardando ai singoli segmenti, Technical Apparel e Outdoor Performance puntano a una crescita media annua dei ricavi nell’ordine del 15%, mentre per Ball & Racquet l’obiettivo è una crescita compresa indicativamente tra il 5% e il 9% all’anno. Per tutti e tre i segmenti è previsto inoltre un progressivo miglioramento dei margini operativi.
Sul breve periodo, le previsioni sono state invece riviste al rialzo. Per il terzo trimestre 2026, Amer Sports si aspetta ora una crescita dei ricavi del 20-22% rispetto allo stesso periodo del 2025, contro il precedente 18-20%. Il gruppo prevede inoltre un margine operativo adjusted superiore al 14%, quindi leggermente al di sopra del precedente intervallo, fissato tra il 13,5% e il 14%.