Decathlon Italia apre al franchising con l’obiettivo di aumentare la capillarità del brand e raggiungere nuovi bacini urbani e destinazioni turistiche di mare e montagna. Il progetto si affianca alla rete esistente di punti vendita diretti, creando un modello ibrido.
La strategia in realtà non è inedita per il colosso francese. Decathlon da circa vent’anni adotta il franchising in diversi mercati internazionali, soprattutto in Paesi nei quali è complesso sviluppare una rete diretta. La novità assoluta è l’introduzione di questa modalità nei mercati europei in cui Decathlon dispone già di una presenza consolidata, come l’Italia.

Punti vendita diretti e franchise: il modello è ibrido
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, attualmente la distanza dal punto vendita rappresenta una delle principali ragioni indicate da chi non acquista da Decathlon. Il franchising punta ad accorciare questa distanza attraverso una rete di imprenditori locali, mettendo in comunicazione il know-how e l’offerta del brand con chi conosce e lavora direttamente sui territori.
“L’Italia è un Paese fatto di territori molto diversi tra loro, per dimensioni, caratteristiche e culture sportive”, ha detto in una nota stampa Massimo Trabattoni, Country Franchising Leader di Decathlon Italia. “Il franchising ci offre la possibilità di interpretare meglio questa eterogeneità, adattando la nostra presenza alle specificità locali e creando nuove opportunità per rendere lo sport sempre più vicino alla vita quotidiana delle persone”.
Individuate 91 potenziali location in tutta Italia
Per sviluppare la nuova rete, cosa che avverrà nell’arco dei prossimi quattro anni, Decathlon ha già individuato 91 potenziali location distribuite in tutte le regioni italiane. Due i format immaginati per i nuovi punti vendita in franchising: Essential e Seasonal.
Essential, con una superficie di circa mille metri quadrati, sarà destinato principalmente alle aree urbane con bacini di circa 100-120mila abitanti raggiungibili nell’arco di 20 minuti. L’assortimento potrà essere generalista o focalizzato sugli sport più praticati in quel particolare territorio. Seasonal, con una superficie compresa indicativamente tra 200 e 500 metri quadrati, sarà invece rivolto alle destinazioni turistiche di mare e montagna caratterizzate da forte stagionalità e vocazione sportiva specifica. Assortimento e servizi saranno quindi calibrati in base alle caratteristiche della località e dell’offerta outdoor locale.
I partner devono essere profondi conoscitori del territorio
Decathlon per questo progetto cerca imprenditori che, accanto alla solidità finanziaria e alla capacità di sviluppare più punti vendita, abbiano una conoscenza approfondita del territorio e del mondo dello sport. Non si tratta infatti di individuare semplicemente dei gestori di negozi, ma partner capaci di fare da ponte con la comunità sportiva locale.
La composizione della gamma rifletterà questo equilibrio tra identità Decathlon e specificità locali: almeno il 70% dell’assortimento sarà composto da prodotti dei brand Decathlon, fino al 20% potrà includere marchi internazionali già presenti nel catalogo del Gruppo, mentre il restante 10% potrà essere selezionato dal franchise in base alle esigenze specifiche del territorio, ma nel rispetto dei criteri definiti da Decathlon.
I punti vendita in franchising adotteranno gli stessi codici di identità visiva, layout, strumenti e standard di servizio della rete diretta, e potranno offrire ai clienti i servizi dell’ecosistema Decathlon, come laboratorio, noleggio, membership, gift card e ritiro degli ordini online. Il noleggio avrà un ruolo particolarmente rilevante nei format Seasonal, perché per gli utenti sarà possibile prenotare online l’attrezzatura prima della partenza e ritirarla nel punto vendita della località turistica.