Stephen Curry, dopo la separazione con Under Armour, ha chiuso una nuova partnership decennale da 400 milioni di dollari con Li-Ning, uno dei marchi di sportwear e calzature tecniche leader del mercato cinese. Secondo ESPN, Curry Brand entra nell’azienda come entità indipendente con licenza su basket, athleisure e golf, e con la facoltà di ingaggiare altri atleti. Sono previste inoltre, come conferma Cnbc, aperture di store negli Stati Uniti e in Cina.
La visione di Stephen Curry
Con questo tipo di contratto di 10 anni si prevede, considerando i 38 di Curry, una collaborazione che proseguirà oltre alla sua carriera Nba. Una scelta non dettata dalla sola convenienza economica: come rivela Espn, sembrerebbe che Curry abbia preferito Li-Ning dopo aver testato le scarpe dei colleghi Jimmy Butler e Dwyane Wade, entrambi atleti del brand. Certamente però la scelta rimarca ancora una volta la volontà di prendere delle scelte alternative, come quando agli esordi strinse un’alleanza con Under Armour.
“Il futuro di Curry Brand sarà alimentato da un’azienda davvero radicata nello sport e nell’innovazione”, ha dichiarato Curry. “Un partner dedicato a creare prodotti di qualità, con scarpe in cui credo e che continueranno a performare al massimo livello. Insieme, porteremo avanti la missione di Curry Brand con storie, piattaforme e prodotti che ispireranno la prossima generazione in tutto il mondo”.
Il punto di vista di Li-Ning
Per Li-Ning, che genera oltre il 98% dei propri ricavi domestici su un fatturato 2024 di circa 4,3 miliardi di dollari, il deal con Curry è soprattutto una leva per entrare nel mercato americano, in uno scenario in cui i consumatori si stanno progressivamente orientando verso brand come Anta e Li-Ning stessa a discapito di colossi coma Nike. Tendenza confermata dal calo del 20% dei ricavi Nike nella Greater China region negli ultimi quattro anni fiscali, come rileva Sportico.
Fondata nel 1990 dall’ex ginnasta e campione olimpico Li Ning, l’azienda è oggi uno dei principali player domestici cinesi dello sportswear, quotata alla Borsa di Hong Kong e presente con oltre 7.600 punti vendita.