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La Carica dei 101: la seconda puntata della nostra inchiesta esclusiva ai negozianti

4 Febbraio 2026

La seconda puntata della Carica dei 101, l’inchiesta annuale che dà voce ai negozianti e ne raccoglie le opinioni, ha coinvolto 11 operatori provenienti da tutta Italia. Il quadro che emerge dalle loro risposte è complessivamente positivo: il 2025 si chiude senza bocciature gravi e nessun intervistato si è detto insoddisfatto dell’anno appena trascorso. La maggior parte dei negozi parla infatti di stabilità o di una crescita moderata, con alcuni casi particolarmente virtuosi che registrano aumenti tra il 10% e il 20%. I cali, invece, restano contenuti. I voti assegnati all’annata oscillano mediamente tra il 6 e l’8, con punte di eccellenza principalmente per chi ha saputo sfruttare un buon posizionamento del negozio, la fidelizzazione dei clienti, il turismo e la forza dei brand che propongono.

Andamento generale

  • Crescita: escursionismo, trail running, camminata e lifestyle outdoor
  • Freni: Black Friday, sconti online, vendite e-commerce dei brand, meteo e sensibilità al prezzo
  • Magazzini: in gran parte stabili o in svuotamento

Dal punto di vista dell’andamento generale, la crescita è trainata soprattutto da attività come escursionismo, trail running, camminata in pianura e più in generale dal lifestyle outdoor. Non mancano però i fattori frenanti causati principalmente dai grandi sconti del Black Friday in novembre, le politiche dei saldi online sempre più aggressive e che inevitabilmente indeboliscono i negozi fisici, l’e-commerce diretto dei brand, un meteo sempre più instabile e una clientela che guarda più al prezzo rispetto che alla qualità/sostenibilità dei prodotti. In questo contesto, la gestione dei magazzini appare prudente: nella maggior parte dei casi le scorte rimangono stabili o in fase di svuotamento, segnale di maggiore attenzione agli acquisti.

Servizi e canali

  • E-commerce presente solo in parte: poco nei negozi specializzati, di più nei grandi retailer
  • Noleggio: marginale o assente

Sul fronte dei servizi e dei canali di vendita, l’e-commerce è presente solo in parte: i negozi specializzati danno maggiore importanza al cliente fidelizzato che va fisicamente nello shop, mentre diventa molto più rilevante per i grandi retailer. Il noleggio, invece, resta marginale o del tutto assente nella maggioranza dei casi. Al centro di tutto continua a esserci il negozio fisico, soprattutto per il valore della consulenza, del rapporto umano e della fiducia costruita con il cliente.

Consumatore e trend

  • Cliente tipo: esperienziale/benessere, famiglia, urbano e occasionale
  • Trend urban outdoor: strategico per ampliare il bacino clienti
  • Le categorie più vendute: calzature e abbigliamento
  • Sostenibilità: tema ancora marginale, inizia ad essere tema di coversazione

Parlando di consumatori e trend principali del 2025, il cliente tipo è sempre più orientato verso le singole esperienze e verso il benessere: famiglie, utenti urbani e consumatori occasionali che cercano prodotti versatili. Il trend dell’urban outdoor, che vede i due mondi di città e montagna sempre più uniti, trova una forte conferma ed è considerato strategico per ampliare il bacino di clientela. Le categorie più acquistate restano calzature dal trekking al trail, fino al lifestyle. Al secondo posto troviamo l’abbigliamento. Il tema della sostenibilità, invece, rimane sullo sfondo: se ne parla, ma raramente il cliente è disposto a spendere di più per questo valore.

 

Social media

  • Instagram e Facebook
  • Engagement in crescita solo in alcuni casi, impatto diretto sulle vendite limitato

I social media più utilizzati sono Instagram e Facebook, anche se in alcuni casi Whatsapp aumenta il contatto diretto con i clienti. In alcuni casi l’engagement è in crescita, ma l’impatto sulle vendite resta limitato e non sempre misurabile.

Brand e assortimento

  • I retailer premiano brand con qualità, prezzo corretto e affidabilità
  • Marchi più venduti: La Sportiva, HOKA, e Salomon
  • Brand rivelazione: Topo Athletic, Arc’teryx e Brooks

Per quanto riguarda brand e assortimento, i retailer premiano marchi che garantiscono qualità, comfort, prezzo corretto, affidabilità e un buon supporto commerciale. Tra i nomi più ricorrenti compaiono La Sportiva, HOKA, Salomon, CMP, Patagonia, Arc’teryx e New Balance, mentre tra i brand rivelazione sono citati con una certa frequenza Topo Athletic, Arc’teryx, Brooks, Kailas e Crispi.

Sguardo al futuro

Guardando al futuro, i negozianti chiedono con forza meno sconti online e una maggiore tutela del dettaglio, oltre a un supporto maggiore e una collaborazione più stretta da parte dei brand. L’attenzione dovrà concentrarsi su prodotti versatili, sul servizio e sulla relazione con il cliente.

 

L’inchiesta completa sarà disponibile sul prossimo numero di Outdoor Magazine

Se sei un negoziante e vuoi partecipare alla Carica dei 101, puoi compilare il modulo a questo link.

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