La 26ª edizione di Prowinter si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo, contando ben 5.400 ingressi, con visitatori provenienti da 35 Paesi. La fiera b2b di riferimento per il mondo dell’outdoor e degli sport invernali dall’11 al 13 gennaio ha animato Fiera Messe di Bolzano.
Il bilancio dell’edizione 2026
Un’edizione che conferma la manifestazione come punto di riferimento b2b per il mondo degli sport invernali e dell’outdoor, capace di intercettare l’evoluzione del mercato, di concretizzare il valore delle relazioni e delle opportunità generate, e di ottenere un ruolo sempre più centrale nel panorama fieristico europeo di settore. Un format integrato e di qualità, capace di unire esposizione, test sul campo, formazione e networking, che ha trovato riscontro diretto nei feedback di espositori e operatori. Prowinter si è confermata una fiera capace di intercettare l’evoluzione del mercato, di concretizzare il valore delle relazioni e delle opportunità generate, e di ottenere un ruolo sempre più centrale nel panorama fieristico europeo di settore.
Sul fronte dell’internazionalità degli espositori, Prowinter 2026 registra una crescita significativa e tangibile. Con 230 espositori in rappresentanza di 400 brand, il 30% dei quali internazionali, la fiera consolida un percorso di crescita reale dell’offerta, rafforzando il proprio posizionamento come punto di riferimento per il business legato agli sport invernali e all’outdoor. Il quadro relativo ai visitatori evidenzia invece un trend positivo e in costante evoluzione. La partecipazione qualificata di retailer, noleggiatori, buyer e professionisti provenienti da Italia, Germania, Austria, Scandinavia, area Benelux ed Europa dell’Est conferma come la domanda stia seguendo in modo coerente lo sviluppo dell’offerta. Segnali chiari che tracciano la direzione verso un’ulteriore internazionalizzazione futura, costruita su basi solide e qualitative.
Il padiglione dedicato all’outdoor
In questo contesto, il progetto Prowinter Outdoor ha avuto un ruolo centrale, con un intero padiglione dedicato a questo settore reso possibile dal lavoro congiunto tra fiera Bolzano, l’Italian Outdoor Group di Assosport e il nostro gruppo MagNet. Un ampliamento strategico, pensato per rispondere all’evoluzione del mercato e alla crescente integrazione tra stagioni, che ha favorito il confronto tra Nord e Sud Europa e valorizzato collezioni sempre più trasversali e versatili. Nel nuovo spazio outdoor, numerosi brand internazionali hanno scelto di essere presenti con i propri headquarter e team europei, per un totale di 90 espositori, rafforzando ulteriormente il ruolo di Prowinter come luogo privilegiato di incontro per i decision maker del settore.
L’Italian Outdoor Group di Assosport era presente con un’area lounge di circa 150 mq, condivisa con lo Scandinavian Outdoor Group, testimone di un’apertura sempre più internazionale. Una collaborazione vincente che ha dato vita ad uno spazio hospitality che ha favorito relazioni, network e scambio di riflessioni sulle trasformazioni del mercato.

I Prowinter Test Days di Carezza
Ottimi riscontri anche per i Prowinter Test Days powered by ITASNOW e le Prove Libere Retail by Pool Sci Italia, che lunedì 12 e martedì 13 gennaio hanno portato i professionisti sulle piste di Carezza, trasformate per l’occasione in un vero banco prova a cielo aperto. Con un ottimo numero di partecipanti, in crescita rispetto al 2025, i test hanno permesso di provare in anteprima le novità dello sci da pista per la stagione 2026/2027, confermandosi uno dei format più apprezzati e qualificanti della manifestazione.
Gli eventi di Prowinter 2026
A completare l’esperienza, un calendario di momenti di relazione e confronto – dal Prowinter Après-Ski Party by SuperG agli incontri informali tra stand, aree test e spazi di approfondimento – ha favorito un dialogo diretto, concreto e continuo tra aziende e operatori.
Tra gli appuntamenti più importanti anche la conferenza tenuta domenica pomeriggio da APRES-SKI MILANO MOUNTAIN SHOW, che ha svelato data e luogo della seconda edizione del loro evento. La conferenza ha dato spazio di parola anche a ITASNOW e POOL SCI Italia, che hanno sfruttato l’occasione per raccontarsi. In particolare POOL SCI Italia ha incluso nella sua presentazione il progetto “Beyond Human Potential”, coinvolgendo i due protagonisti Tommaso Balasso e Michel Roccati, che hanno esposto l’evoluzione del progetto: dagli sci “intelligenti” agli allenamenti per far sciare autonomamente in posizione eretta Michel, atleta con lesione midollare completa.
A margine della fiera si sono svolti il Winter Sports Sustainability Network Meeting e lo Ski Industry Climate Summit, due appuntamenti di respiro internazionale dedicati al confronto su strategie, innovazione e buone pratiche per il futuro degli sport invernali. La sostenibilità, infatti, ha rappresentato un tema trasversale anche in questa edizione 2026. Per la prima volta, il Prowinter Award ha integrato un criterio specifico legato alla responsabilità ambientale, affidato a un consulente ESG specializzato, rafforzando un approccio sempre più strutturato e trasparente.

Parla Geraldine Coccagna – brand manager di Prowinter
“Prowinter 2026 conferma l’evoluzione della fiera come piattaforma dinamica, concreta e strategica, sempre più internazionale e capace di generare valore reale per la filiera” commenta Geraldine Coccagna, brand manager di Prowinter. “Il nostro obiettivo primario, perseguito in costante dialogo con partner ed espositori, è guidare una crescita qualitativa prima ancora che quantitativa, offrendo una fiera compatta e di alta qualità, orientata al business, alla relazione e alla sostenibilità”.
Dopo questa edizione, il prossimo appuntamento sarà il Prowinter Season Finale, l’evento di fine stagione dedicato agli insider del settore con la presentazione dei dati di mercato, e la Festa dell’Atleta, in programma nel mese di aprile. La fiera b2b di riferimento per il mondo della montagna invernale tornerà invece dal 10 al 12 gennaio 2027 a Fiera Bolzano, con l’eventuale possibilità dello spostamento di un giorno includendo o meno la domenica.
I feedback di alcuni brand
Marco Nicoli, Oberalp-Dynafit: “Prowinter ha dato un esito soddisfacente, siamo contenti per l’affluenza e per i clienti conosciuti. Anche la scelta della domenica, secondo noi, è stata intelligente, nonostante la minor affluenza. Siamo molto soddisfatti soprattutto perché è una fiera che sta crescendo”.
Alberto Olivetto, Confsport-Energia Pura: “Quest’anno la fiera dimostra la sua evoluzione. Siamo contenti dell’afflusso e della tecnicità che si respira in questi giorni, dando valore al mondo degli articoli sportivi, con l’obiettivo di offrire una risposta concreta alle richieste del negoziante che poi deve interagire con il pubblico”.
Giovanni Codega, C.A.M.P.: “Sommariamente è andata bene. Lunedì abbiamo lavorato molto e molto bene, con un bilancio generale positivo. Rimane una fiera a dimensione di espositore e visitatore, una formula che apprezziamo molto”.