Saranno circa 3000 gli atleti provenienti da 73 Paesi, con una partecipazione femminile del 25%, al via della prima edizione di Puglia by UTMB, in programma dal 7 al 9 novembre 2025 nella Terra delle Gravine.
Un debutto che segna l’arrivo del circuito UTMB World Series nel cuore del Sud Italia.
Cinque le gare in programma, con arrivo comune a Castellaneta Marina:
- I Sassi di Matera – 140 km | 3.800 m D+
- Le Maioliche di Laterza – 85 km | 2.000 m D+
- Castellaneta Underground Trail – 50 km | 1.000 m D+
- Ginosa Rivolta Trail – 35 km | 350 m D+
- Costa Verde Trail – 10 km | 50 m D+
Atleti internazionali e sfide di alto livello
Sulla distanza regina dei 140 km, è attesa una gara di alto profilo tra il britannico Andy Symonds e gli italiani Simone Corsini, Davide Cheraz, Riccardo Pianesi e Mauro Rota. Al femminile, tra le protagoniste ci saranno Paulina Krawczak (Polonia), Melissa Paganelli (Italia), Anastasia Davydova (Russia) e Tabea Fian (Austria).
Nella 85 km Le Maioliche di Laterza, riflettori puntati sullo svedese Petter Engdahl e sull’altoatesino Andreas Reiterer, con un parterre che include Marc Bernades Ollé, Claudio Diaz Castan, Dominik Matt, Antoine Thiriat, Gionata Cogliati e Patrick Ehrenthaler.
Tra le donne, l’italiana Marita Cugnetto sfiderà Elísa Kristinsdóttir (Finlandia) e Victoria Stansfield (Regno Unito).
La 50 km Castellaneta Underground Trail vedrà al via Daniel Mattis, Mattia Bertoncini, Michele Meridionale e Riccardo Borgialli, mentre tra le donne spiccano i nomi di Elisa Desco, Sofiia Porokhnavets, Ioana Madalina Amariei e Maria Fuentes.
Sulla 35 km Ginosa Rivolta Trail, il favorito è Cesare Maestri, mentre tra le donne occhi puntati su Federica Zuccotto.
Un debutto da record per il Sud Italia
Con 2300 iscritti confermati, 73 nazioni rappresentate e un quarto di partecipazione femminile, Puglia by UTMB si afferma come nuovo punto di riferimento per il trail running internazionale nel Sud Italia.
L’evento unirà sport, natura e cultura in un percorso che attraversa canyon, borghi rupestri e tratti di costa, offrendo un racconto autentico della Puglia più selvaggia e incontaminata.