Arc’teryx presenta la nuova versione 2025 della BETA AR, l’iconica giacca del brand, migliorata nel design e realizzata in GORE-TEX PRO ePE.
Ideale per tutte le attività in montagna, la giacca hardshell offre una protezione avanzata da vento e pioggia, per aiutarti a conquistare la vetta. Il mix di tessuti GORE-TEX PRO ePE dona, infatti, una maggiore resistenza all’abrasione nelle zone più soggette a umidità, come il carré, le braccia e il cappuccio, mentre il tessuto più leggero sul busto riduce il peso e l’ingombro.
La storia di BETA AR
BETA AR nasce per gli alpinisti come giacca leggera e resistente nel 2000 e riesce a diventare uno dei gusci più amati e utilizzati per un’ampia gamma di attività. Nel 2004 il guscio diventa più leggero, resistente e flessibile grazie alla riduzione della larghezza delle cuciture. La versione del 2007 ha introdotto l’uso di GORE-TEX Pro Shell, che ha reso BETA AR ancora più leggera, morbida e traspirante. È stata, inoltre, applicata la tecnologia di componenti laminati alle tasche e aggiunta un’asola d rafforzo ad alta resistenza per l’aggancio. Con il 2010, invece, arrivano le nuove zip Watertight, che hanno superato gli standard della classica protezione impermeabile. Nel 2013 Arc’teryx ha introdotto il nuovo tessuto GORE-TEX PRO, che rendeva il guscio il 10% più leggero rispetto al suo predecessore, mentre nel 2018 vengono introdotte le nuove zip YKK RS WaterTight e i nuovi cordini Cohaesive sul cappuccio per una massima protezione. Con il 2020, BETA AR si rinnova con un nuovo tessuto GORE-TEX PRO, a cui si aggiunge anche un riflettore di RECCO per una maggiore sicurezza in caso di emergenza. Nel 2023, invece, StormHood è entrato a far parte di BETA AR come alternativa al classico modello DropHood. Arc’teryx, infine, ha prodotto e sviluppato la nuova versione di BETA AR del 2025, realizzata con il nuovo materiale GORE-TEX ePE senza PFAS, che stabilisce un nuovo standard di resistenza, durata e performance.
GORE-TEX ePE
La nuova membrana GORE-TEX ePE priva di PFAS aggiunti intenzionalmente è uno strato sottile all’interno del tessuto che blocca l’acqua e ha un impatto ambientale molto più basso rispetto alle membrane create in precedenza. La membrana ha, inoltre, uno spessore dimezzato che rende il guscio molto più leggero ed è stata inserita, in 100D, su carré, braccia e cappuccio per una protezione ottimale nelle zone più soggette all’umidità, e in 80D sul busto per una protezione più leggera.
La decisione di utilizzare questo nuovo tessuto – che non solo blocca l’acqua e ha un impatto ambientale molto più basso rispetto ad altre membrane, ma risulta anche più leggero grazie uno spessore drasticamente diminuito – testimonia ancora una volta l’impegno di Arc’teryx nel realizzare capi dal design unico e dalle performance incredibili, in grado di supportare atleti e appassionati di montagna in ogni situazione.

Le caratteristiche di BETA AR 2025
-Tecnologia Micro Seam: micro-cuciture che dimezzano la larghezza dei punti, riducendo il peso, l’ingombro e l’utilizzo del materiale, aumentando allo stesso tempo flessibilità e superficie traspirante.
-WaterTight zip: il design con spirale inversa di questa cucitura orienta la superficie interna più compatta della zip verso l’esterno così da garantire una protezione maggiore contro agenti atmosferici. L’utilizzo di queste zip ha diminuito ulteriormente il peso della giacca eliminando patte doppie e ingombranti.
-Cappuccio DropHood: regolabile e compatibile con il casco, segue i movimenti della testa, per il massimo della protezione senza limitare la visione periferica.
-Riflettore RECCO: leggero e di dimensioni ridotte, è posto nella visiera del cappuccio per facilitare le operazioni di ricerca e soccorso in caso di emergenza.
-Tasche: due tasche per le mani con zip, facilmente accessibili anche con lo zaino, per tenere al sicuro gli oggetti essenziali.
-Nuovi cordoncini: cordoncini regolabili all’interno del cappuccio e in vita per una maggiore regolazione della giacca così da essere sempre più protetti dal vento.
