Rab Equip annuncia una nuova partnership con RECCO, integrandola in una nuovissima selezione di prodotti della collezione Autunno/Inverno 2025.
La collaborazione porta la tecnologia di RECCO all’interno della linea GORE-TEX Pro Shell e dei nuovi zaini Ascendor, offrendo un ulteriore livello di sicurezza per alpinisti e appassionati di montagna. La tecnologia RECCO, infatti, consente agli utenti di essere individuabili dai team di soccorso organizzati in caso di valanga o di smarrimento in ambiente naturale. Il sistema si basa su riflettori passivi ultraleggeri integrati nei capi o nell’attrezzatura, che rimandano i segnali radar direzionali emessi dai rilevatori RECCO utilizzati dalle squadre di soccorso in tutto il mondo. Si tratta di un sistema di sicurezza affidabile, che non richiede alimentazione né attivazione da parte dell’utente.

La nuova collezione autunno/inverno di Rab Equip comprende sia giacche in piumino come la Neutrino pro Down e la Positron Pro Down e giacche impermeabili come la Latok Mountain GORE-TEX Pro e la Latok Alpine GORE-TEX Pro, che felpe e pantaloni altamente traspirabili e performanti. Tutti i prodotti vogliono dare la possibilità a tutti gli appassionati di montagna di vivere le loro avventure anche durante le stagioni più fredde e in sicurezza grazie ai loro materiali di qualità e alla nuova tecnologia di RECCO.
La tecnologia RECCO
Attualmente, la tecnologia RECCO è operativa in oltre 900 località distribuite in 32 Paesi, tra stazioni sciistiche e organizzazioni di ricerca e soccorso, rappresentando la soluzione professionale più diffusa al mondo nel suo ambito. In questi anni, il sistema RECCO ha compiuto enormi progressi tecnologici: dal 2016, con l’introduzione dei rilevatori montati su elicottero, le operazioni di ricerca si sono estese oltre l’ambito invernale, coprendo tutto l’anno le attività di soccorso in montagna. Un singolo rilevatore aereo è in grado di scandagliare un chilometro quadrato in appena sei minuti, riducendo drasticamente i tempi di ricerca di escursionisti, alpinisti o biker dispersi e minimizzando i rischi per gli operatori.
Pur non sostituendo i dispositivi personali di autosoccorso in valanga né la formazione in sicurezza in ambiente montano, la tecnologia RECCO offre un livello di tracciabilità supplementare, che può rivelarsi determinante in situazioni di emergenza.