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C.A.M.P. e CAI insieme per il progetto Eagle Team

14 Ottobre 2025

C.A.M.P. e il CAI – Club Alpino Italiano, realtà di primo piano nella storia dell’alpinismo e della cultura della montagna in Italia, annunciano la loro nuova collaborazione.

L’azienda di Premana (LC), leader nella realizzazione di attrezzatura per le attività verticali, è infatti diventata partner tecnico della seconda edizione del progetto Eagle Team. Un’iniziativa ideata proprio dal CAI e dal CAAI (Club Alpino Accademico Italiano), insieme a Matteo Della Bordella, che coinvolgerà ancora una volta un gruppo selezionato di giovani ragazzi e ragazze tra i 18 e i 27 anni promesse dell’alpinismo nazionale.

Il progetto Eagle Team

L’Eagle Team si rinnova con ulteriori ambizioni e C.A.M.P. ha risposto positivamente a questa importante opportunità di partnership. Il progetto è già cominciato con le Eagle Sessions: un primo programma di formazione e selezione, coordinato da alpinisti esperti, per individuare i 12 partecipanti all’Eagle Team 2026-2027. Il progetto è, infatti, un vero e proprio percorso formativo d’eccellenza, della durata di sei settimane, in cui i giovani selezionati affineranno le proprie competenze tecniche, culturali e logistiche.

L’iniziativa, a partecipazione gratuita, è totalmente finanziata dal Club Alpino Italiano, che crede nell’investimento a lungo termine sulle giovani generazioni. Il progetto, guidato da Matteo Della Bordella – membro e già presidente dei Ragni di Lecco, sponsorizzati da C.A.M.P. dal 2017 –, coinvolge in qualità di coordinatori Francesco Ratti e Alessandro Baù – guide alpine, entrambi testimonial C.A.M.P. di lungo corso –, Luca Schiera – come Della Bordella membro e già presidente dei Ragni di Lecco – e infine Domenico Totani – guida alpina.

Il primo step delle Eagle Sessions, svoltosi durante l’estate, ha portato alla selezione di 10 alpinisti e alpiniste per ciascuna delle quattro macroaree locali (Alpi Occidentali, Alpi Centrali, Alpi Orientali, Centro-sud e isole). I 40 candidati, tra cui nove ragazze, proseguiranno nei prossimi mesi con la seconda fase, che permetterà di definire il nuovo Eagle Team.

Il contributo di C.A.M.P. e i prodotti selezionati per il progetto

C.A.M.P. ha già fornito diversi prodotti ai partecipanti alle Eagle Sessions. A ciascuno dei 12 selezionati dell’Eagle Team metterà invece a disposizione l’attrezzatura alpinistica completa. I ragazzi e le ragazze, infatti, riceveranno prodotti come le piccozze X-Dream ormai iconiche e appena rinnovate, e le X-Light concepite per le salite “light and fast”. Per quanto riguarda i ramponi, C.A.M.P. metterà a disposizione Alpinist Pro per le vie tecnicamente più impegnative e Peak 12 STL configurabili su scarponi da alpinismo e da scialpinismo. Le viti da ghiaccio selezionate sono Rocket e Rocket Plus eccezionalmente efficaci, mentre i bastoncini saranno i Sonic Alu Plus e i Carbon Mix Plus tanto leggeri quanto robusti. Per la causa saranno offerti i moschettoni a ghiera Atom Lock incredibilmente “rope friendly” e Photon Lock ai vertici della leggerezza, come rinvii C.A.M.P. propone Dyon Express KS campioni di funzionalità e Photon Wire Express KS Dyneema che riducono al massimo il peso. L’imbragatura Spark super confortevole e la gemella Spark Nova da donna, saranno abbinate ai caschi Ikon e Ikon Nova pluripremiati per il loro design senza precedenti.

Le parole di Eddy Codega, presidente di C.A.M.P.

“Non nascondo il piacere e l’orgoglio di poter collaborare ancora una volta con il CAI, con cui condividiamo sia il richiamo delle montagne sia una lunga storia – spiega Eddy Codega, presidente di C.A.M.P. –. Affondiamo entrambi le nostre radici nell’Ottocento e continuiamo con immutata passione un doppio cammino che ci ha già visti in cordata nel 2013. In quell’anno, in occasione dei 150 anni del Club Alpino, abbiamo infatti fornito i 700 pezzi di piccozze, ramponi e altri attrezzi con cui l’artista Riccardo Cordero ha realizzato la straordinaria scultura celebrativa “Monviso” . Oggi la prospettiva è diversa e in verità ancora più stimolante: coscienti del passato guardiamo al futuro, alle fresche promesse dell’alpinismo italiano. Non potevamo lasciarci sfuggire la possibilità di supportare attivamente, in un modo nuovo e diverso dalle classiche sponsorizzazioni, dei ragazzi e delle ragazze che vogliono e possono fare dell’alpinismo una ragione di vita. Inseguire e realizzare grandi obiettivi, con tutto l’impegno che ciò comporta. Per questo noi di C.A.M.P. siamo sinceramente entusiasti di stare accanto a questi giovani, fornendo loro con gioia gli strumenti indispensabili per aprire la loro ‘via dei sogni’.”

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