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Outdoor Retailer 2026: cambio data e location. La fiera approda a Minneapolis

10 Ottobre 2025

Outdoor Retailer (OR), la principale fiera americana dedicata all’industria dell’outdoor, sposterà la sua edizione primavera/estate dal tradizionale inizio giugno alla terza settimana di agosto, a partire dal 2026. Oltre al cambio di data, l’evento lascerà Salt Lake City per trasferirsi a Minneapolis. Questa decisione è parte di un progetto di rinnovamento voluto dagli organizzatori, Emerald Holding, in risposta a un periodo di declino dell’evento che era iniziato ancor prima del trasferimento da Salt Lake City a Denver nel 2018.

La direzione del nuovo corso sarà affidata a un comitato interno chiamato Leadership Village, co-guidato dall’atleta e fondatrice della Summit Scholarship Sunny Stroeer, dal veterano del settore outdoor Paul Gagner, e da Lindsay Hubley, vicepresidente senior della divisione Sport e Outdoor di Emerald. L’obiettivo è quello di “scrivere il prossimo capitolo della fiera”. Tra le novità del format ci sarà il ritorno degli Outdoor Industry Innovation Awards, un maggiore focus sulla formazione pratica per i rivenditori indipendenti, e un’attenzione particolare ai brand emergenti.

Cambio location e data

In un’intervista a SGB Executive, Hubley e Stroeer hanno spiegato che il cambiamento deriva da sondaggi e conversazioni con i diversi attori del settore, che hanno espresso il desiderio di spostare la fiera più avanti in estate e in una nuova location, preferibilmente nel Midwest. “Lo Utah è stato un partner prezioso per molti anni”, ha dichiarato Stroeer. “Ma sulla base del feedback ricevuto, era il momento giusto per cambiare. Abbiamo trovato le date perfette in Minnesota, e Minneapolis offre un centro congressi eccellente e una logistica ideale.” Ha anche sottolineato come il Minnesota vanti una forte economia legata all’outdoor: secondo il Bureau of Economic Analysis degli Stati Uniti, nel 2023 il settore ha generato 13,5 miliardi di dollari, con una crescita del 10,5% rispetto all’anno precedente, superando la media nazionale sia in termini di crescita che di peso sul PIL (2,8%). Hubley ha ricordato che l’impegno con Salt Lake City scadeva nel 2025, il che ha offerto un’occasione per ripensare la location, anche in vista dei lavori di ristrutturazione del centro congressi previsti dal 2027 al 2031, in preparazione delle Olimpiadi invernali del 2034. Per ora, Emerald ha confermato la sede a Minneapolis solo per un anno: “Abbiamo l’intenzione di restare, ma vogliamo prima vedere come andrà”, ha dichiarato Hubley.

Anche lo spostamento ad agosto è stato accolto positivamente, evitando sovrapposizioni con altri eventi che si tengono in primavera. Nel 2025, ad esempio, OR si è svolta dal 18 al 20 giugno, subito dopo la prima edizione di Switchback Spring (16-18 giugno) e la Grassroots Connect Spring (9-12 giugno). Gli eventi regionali e di nicchia, avevano risentito negativamente della concentrazione di appuntamenti in quel periodo. Per il 2026, OR si terrà dal 19 al 21 agosto. Switchback Spring si svolgerà a New Orleans dal 16 al 18 giugno, mentre Grassroots Connect tornerà a Reno dall’8 all’11 giugno. Molti rivenditori hanno infatti indicato agosto come un mese migliore rispetto a giugno, in quanto consente di prepararsi meglio alla stagione autunno/inverno, oltre a dare maggiore visibilità ai brand emergenti.

Le novità dell’edizione 2026

Tra le novità principali dell’edizione 2026 ci sarà il ritorno degli Outdoor Industry Innovation Awards in un formato rinnovato, l’introduzione della Grassroots Outdoor Alliance Scholarship a supporto dei rivenditori specializzati, spazi espositivi gratuiti riservati alle organizzazioni non profit del Minnesota, una Industry Day conference dedicata a temi attuali come intelligenza artificiale, sostenibilità e supply chain, la sezione The Ascent rivolta ai brand emergenti, Outdoor Lab dedicato all’innovazione nel design, Camp Forward pensato per pitch di startup e interventi visionari, e Campfire, uno spazio riservato allo storytelling e ai contenuti video. Stroeer ha dichiarato: “Ci concentreremo su due elementi fondamentali: innovazione e scoperta da un lato, e formazione pratica per i rivenditori specializzati dall’altro. Vogliamo fornire strumenti concreti per aiutare questi negozi a rafforzare il proprio futuro.”

Un contesto di cambiamento per l’intera industry

Il cambiamento di OR si inserisce in un contesto più ampio. Risale a luglio 2024 l’annuncio dell’Outdoor Industry Association della scelta di separarsi dalla fiera semestrale di Outdoor Retailer. Dopo una partnership trentennale, l’associazione nazionale di categoria che conta oltre 4.000 membri del settore outdoor – produttori, fornitori, agenti e rivenditori – aveva infatti concluso la sua partnership esclusiva con Emerald Expositions, l’operatore fieristico a capo di OR per iniziarne una con Switchback, l’incontro semestrale di business e formazione per il settore outdoor.. Questo il volere di Kent Ebersole che da quando ha preso le redini dell’OIA, ha portato un cambiamento significativo nella strategia aziendale dell’associazione. Aveva infatti comunicato la scissione da Outdoor Retailer affermando “Daremo vita a un nuovo capitolo che consentirà alle nostre organizzazioni di lavorare per unificare il settore outdoor, promuovere la crescita e un profondo coinvolgimento della comunità”.
Intanto Outdoor Retailer e Outdoor Design + Innovation aveva annunciato la cancellazione del loro evento di novembre 2024 a Salt Lake City, l’Outdoor Retailer Winter Market, concentrandosi invece su un unico grande show annuale a giugno a partire dal 2025. Il direttore Sean Smith aveva dichiarato che l’azienda non stava cancellando l’evento di novembre, ma piuttosto posizionando gli eventi Outdoor Retailer Winter e Summer in un’ unica fiera. “Avere un solo evento permetterà a Outdoor Retailer di offrire un appuntamento più ampio, completo e un’esperienza migliorata sia per i rivenditori che per i marchi”. Outdoor Retailer 2025 si è svolta come annunciato presso il Salt Palace Convention Center, attirando quasi 1.700 partecipanti e oltre 350 marchi espositori provenienti da più di 40 stati durante i tre giorni della manifestazione. La fiera ha riflesso un’attenzione crescente dell’intero settore verso alcuni temi chiave: costruzione di relazioni significative, valorizzazione dell’innovazione e allineamento con i valori emergenti dei consumatori, come benessere, sostenibilità e performance.

Per il 2026, OR saluta Salt Lake City e dà appuntamento a Minneapolis.

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