A Skimofestival tornano i Campi ARTVA per apprendere le tecniche fondamentali di ricerca e soccorso in valanga grazie ad ARVA.
La sicurezza nello scialpinismo è fondamentale, e uno degli strumenti principali per prevenire incidenti legati alle valanghe è l’ARTVA – Apparecchio di Ricerca per Travolti in Valanga. L’ARTVA è un dispositivo elettronico che viene utilizzato per localizzare una persona sepolta sotto una valanga e ogni scialpinista ha l’obbligo di portarlo con sé durante le escursioni. Imparare a usare questo dispositivo è fondamentale e a Skimofestival c’è l’occasione unica di farlo, tramite un workshop pratico, totalmente gratuito, guidato da professionisti della sicurezza in montagna.
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I campi ARTVA saranno promossi da ARVA, brand produttore di questi dispositivi, da 40 anni al fianco di professionisti e atleti di montagna. Da quattro decenni, infatti, la missione di ARVA è garantire la sicurezza e la preparazione degli appassionati di montagna in tutto il mondo. Dall’introduzione del primo ARVA 4000 nel 1984, la storia del brand è stata caratterizzata da una costante evoluzione tecnologica e da un impegno continuo per l’eccellenza e la qualità Made in France. Oggi, continua a spingere i confini della sicurezza, mantenendo la sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale tra le loro priorità.
“La sicurezza in montagna è il nostro campo d’eccellenza da 40 anni. Negli anni, abbiamo aggiunto il ‘Made in France’ e la lotta per ridurre il nostro impatto ambientale tra le nostre priorità.”
Patrick Giraudon, ceo ARVA
Il mercato dell’attrezzatura di soccorso rappresenta una nicchia all’interno del settore sciistico, coprendo solo il 10% del volume complessivo. Tuttavia, questo segmento è in continua crescita da decenni, dimostrando un’espansione costante indipendentemente dalle condizioni nevose stagionali. Negli ultimi anni, i consumatori hanno acquisito una maggiore consapevolezza sull’importanza della formazione e della prevenzione, riconoscendo la necessità di dotarsi di equipaggiamento adeguato a gestire situazioni di emergenza. Nonostante l’incremento significativo dello sci alpinismo e delle attività fuori pista, il numero di decessi legati a valanghe rimane stabile a circa 200 persone all’anno a livello mondiale.
