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Prowinter 2025: dalla neve all’outdoor, ecco le ragioni del successo

16 Gennaio 2025

Prowinter 2025 chiude la 25esima edizione con soddisfazione e positività. E i numeri confermano questo andamento di crescita della kermesse altoatesina, interpretata sempre più come la fiera b2b di riferimento del settore montagna a 360 gradi.

Prowinter, infatti, è diventata negli anni il punto di riferimento per il comparto professionale dello sci e degli sport invernali. Dal 2023 la fiera ha trovato nuova collocazione nel fitto calendario del settore per rispondere alle esigenze delle aziende e, soprattutto, dei negozianti ora anche outdoor, il nuovo target della manifestazione espositiva che è andato a integrare la storica proposta per gli operatori del noleggio sci. Cambiamenti che hanno reso Prowinter l’appuntamento irrinunciabile per reti vendite e operatori del settore.

Più di 4.000 gli ingressi a quella che si può considerare la nuova Prowinter che, infatti, ha dedicato uno spazio agli operatori del settore estivo all’interno del progetto Prowinter Outdoor in risposta al continuo mutamento dello scenario commerciale e alla scomparsa del confine netto tra le stagioni e le relative collezioni.

Anche i Prowinter Test Days by ITASnow e Prove Libere Retail by Pool Sci Italia organizzati sulle nevi del comprensorio di Carezza hanno confermato le aspettative. Con 250 persone che vi hanno partecipato, le prime prove assolute di materiali dell’inverno 2025/26 in Europa sono state l’occasione ideale per promuovere le novità della prossima stagione e hanno creato un momento di incontro informale dove negozianti e aziende hanno potuto fare il punto della situazione.

A conclusione del primo giorno, inoltre, Prowinter ha festeggiato i suoi primi 25 anni con un party a tema après-ski, al quale hanno partecipato partner, espositori e visitatori per una serata con cibo, bevande e musica Anni ’80/’90.

Le dichiarazioni

In questi anni Prowinter ha avuto la capacità di adattarsi al mutamento delle condizioni di mercato, dalle versioni digitali nel periodo pandemico al nuovo collocamento in calendario per intercettare il mercato del retail – ha commentato Geraldine Coccagna, brand manager di Prowintere con la stessa logica, in questa edizione 2025 ci siamo aperti al segmento dell’outdoor che per noi ha rappresentato un’opportunità nuova. Le aziende hanno raccolto la sfida e i numeri descrivono il successo: più di 170 gli espositori che hanno rappresentato 300 brand commerciali, di cui 50 del mondo outdoor“.

prowinter outdoor 2025

“Abbiamo scelto di essere presenti a Prowinter perché per noi era necessario un momento di incontro con i nostri clienti e collaboratori. Un momento per condividere con il mercato le tematiche, le criticità e le prospettive della prossima stagione – ha dichiarato Paolo Pizzamiglio, sales manager di Rock Experience, specializzata in abbigliamento da montagna – Prowinter sembra avere le carte in regola per essere un momento di riferimento, aggregante e di qualità. I feedback sono stati positivi: la sensazione è che la fiera sia cresciuta in termini di espositori, non solo in quantità ma anche in qualità. Soddisfazione anche da parte della clientela: venire a Prowinter è un giorno ben speso”.

A raccontare la propria esperienza anche Kjetil André Aamodt di Stereo Skis, brand norvegese di sci: “Le aspettative per Prowinter erano alte, e non sono state deluse. Gli italiani sono noti per la loro passione per lo sci, e qui abbiamo avuto la possibilità di incontrare tanti interessati. Abbiamo inoltre trascorso del tempo a Carezza, a soli 30 minuti di distanza, per un test sugli sci: è stato un piacere incontrare persone straordinarie, inclusi molti sciatori della mia generazione che condividono ancora lo stesso entusiasmo di un tempo“.

Il consumatore Outdoor: il convegno sui numeri raccolti da Prowinter Lab

In occasione del convegno Il consumatore Outdoor: conoscerlo è la chiave del futuro, che tra l’altro ha inaugurato il segmento Prowinter Outdoor, sono stati presentati i numeri raccolti da Prowinter Lab attraverso il consueto questionario condiviso con numerosi negozianti e noleggiatori italiani, con lo scopo di analizzare l’andamento stagionale e fare una previsione di quelle che potrebbero essere le tendenze future.

I numeri raccolti dalle interviste organizzate dalla squadra guidata da Alfredo Tradati e presentati a Prowinter nel pomeriggio di martedì 14 gennaio sottolineano una situazione sana e in crescita che rispecchia lo stato di salute del comparto. Il sondaggio ha messo in luce alcuni dati interessanti nella categoria negozianti, come il 43,7% di “andamento positivo” della attuale stagione, a cui si somma un 36,4% di “andamento stabile”. Un ulteriore indicatore è il 44% di negozi che hanno ampliato il proprio assortimento con nuovi brand e categorie merceologiche, segno di un certo dinamismo del comparto sport retail. Un ultimo dato particolarmente interessante, presentato nel corso del convegno, riguarda le tendenze del mercato: secondo il 56% dei punti vendita intervistati, i consumatori cercano un prodotto che sia sempre più versatile in termini di utilizzo, innovativo e votato al mondo dell’outdoor.

prowinter outdoor 2025

Prowinter Outdoor

Straordinario successo anche per la novità assoluta di quest’edizione, Prowinter Outdoor, progetto vincente nato dalla fruttuosa partnership tra Italian Outdoor Group di Assosport, Fiera Bolzano e MagNet, che ha riunito più di 70 brand, rappresentati da 45 aziende.

Molto frequentata la piazza IOG, punto di incontro per le aziende associate e non, che hanno avuto l’opportunità di creare network tra loro, con i retailer e con i media. I commenti positivi da parte di tutti i partecipanti sono stati unanimi, con grande entusiasmo e l’auspicio di rendere questo momento sempre più rilevante.

L’edizione 2025 di Prowinter si è confermata, come da aspettative, molto positiva. Ottima l’organizzazione, con la collaborazione di IOG e Outdoor Magazine, che ha prodotto un incremento di espositori di alto livello e conseguente aumento di flusso di visitatori. Parlando con colleghi di altre aziende e con i clienti, tutti hanno confermato che è stata un’edizione molto positiva e tutti concordano nella grande opportunità di far crescere questa fiera come punto di riferimento per gli sport invernali in Italia”, ha commentato Fabrizio Zotta di F.lli Campagnolo.

Avevamo bisogno di questo momento per le aziende outdoor italiane. L’attenzione infatti era finora concentrata sull’evento estivo e ci mancava il bilanciamento sull’invernale. Aziende come la nostra hanno fame di bilanciare le due stagioni e Prowinter ci sta dando quest’anno una bella opportunità. Questa fiera ci sta piacendo molto: la troviamo molto elegante, completa, ordinata, secondo noi le aziende presenti sono giuste e ci sentiamo di essere in un contesto interessante dove si lavora bene e non si perde tempo“, ha aggiunto Halinka Fietta, responsabile marketing del Gruppo MGM.

Il prossimo appuntamento targato Prowinter sarà ad aprile 2025 con Prowinter Season Finale, il tradizionale momento di chiusura della stagione invernale, mentre la fiera b2b di riferimento del mondo montagna a 360 gradi torna a gennaio 2026.

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