Il primo week end di ottobre 2025, andrà in scena la prima assoluta della Fiemme Ultra Sky. Un ambizioso progetto, che prevede quattro distanze che andranno a toccare ben 11 vette tra il comprensorio del Latemar e del Lagorai. Un’iniziativa nata con il preciso intento di promuovere lo skyrunning in montagne e vallate che sembrano disegnate apposta per la pratica di questa disciplina.

A presentare l’evento ci hanno pensato i “magnifici cinque” del direttivo di ATPOWER Team. Al tavolo dei relatori, nella suggestiva location dello storico Salone Clesiano a Cavalese, si sono alternati Mauro Gilmozzi, Paride Gianmoena, Sergio Finato, Alberto Vaia e Pietro Degodenz. Presente in sala anche Andrea Reiterer del team La Sportiva, vice campione del mondo di trail che ha fatto il proprio in bocca al lupo.
La mission di FUSKY e le parole di Andrea Tomè
È stato Andrea Tomè, responsabile del comitato organizzatore, ad aprire la presentazione, ringraziando i vari enti locali che stanno supportando il progetto. “Viviamo in un territorio ambitissimo per chi ama la corsa in natura e vogliamo condividerlo con chi ha la nostra stessa passione. Il fatto che anche alcuni grossi brand del mondo outdoor abbiamo scelto di supportarci, è per noi motivo d’orgoglio e soddisfazione”, ha dichiarato.
FUSKY vuole diventare, quindi, un punto di riferimento per gli appassionati: “Partendo da una skyrace da 30km per arrivare a una ultra da 120k saremo un evento per tutti – ha continuato Tomé -. Ma la cosa bella è che ogni tracciato avrà delle peculiarità che lo renderanno unico e di sicuro stimolante. La collocazione in calendario, inoltre, non è casuale. L’obiettivo è fare conoscere le bellezze della Val di Fiemme in un periodo, quello autunnale, dove i giochi di colori regalano degli effetti davvero indimenticabili. Ultima motivazione, ma non per questo meno importante, è che ad inizio ottobre non avremo grosse concomitanze e ciò ci permetterà di crescere step by step, con l’obiettivo di diventare, un giorno, una grande gara nel panorama internazionale delle ultra skyrace.”

Percorsi di FUSKY
A svelare percorsi e distanze ci ha pensato Alice Varesco: “Fiemme Ultra Sky avrà un unico tracciato, all’interno del quale verranno ricavate le varie distanze. Come ha già anticipato Andrea, ogni anello avrà delle caratteristiche che lo renderanno unico e saprà regalare a ogni singolo concorrente passaggi mozzafiato. La Fiemme Sky Race, di 30 km, si snoderà principalmente in bellissimi boschi, raggiungendo le due sommità Monte Cornon e Dos dei Branchi. La Fiemme Sky Marathon, di 55 km, porterà i runner sui vasti pascoli panoramici che caratterizzano le cime di Pizzancae, Pelenzana e Monte Agnello. Passando anch’essa per il Monte Cornon e il Dos dei Branchi, si dirigerà poi verso il gruppo del Latemar fino a Cima Valbona. Con gli 80 km della Fiemme Sky Ultra, invece, si inizierà a fare sul serio, percorrendo sentieri tecnici e rocciosi, godendo di paesaggi e tramonti tipici delle Dolomiti, quelli in cui il fenomeno dell’enrosadira tinge i massici di rosa. Nove sono le vette da raggiungere: alle precedenti si aggiungono Pala di Santa, Corno Bianco e Corno Nero – e 5.200 metri di dislivello da domare. Infine, la nostra gara regina, la Fiemme Sky Extreme, con i suoi 120 km di puro cuore. Qui gli atleti, oltre che con i chilometri ed un dislivello positivo di 7.700 m, dovranno misurarsi con la corsa in notturna e l’asprezza tipica della Catena del Lagorai. I paesaggi selvaggi li porteranno sulle ultime due delle undici sommità: Paion del Cermis e Cimon del To della Trappola. La prova extreme passerà anche per i laghi alpini di Bombasel e di Lagorai, un vero e proprio paradiso terrestre. Non vediamo l’ora di vedere la meraviglia negli occhi di chi potrà fare esperienza di queste montagne.”

Obiettivi di FUSKY
Alice Varesco ha voluto puntualizzare come FUSKY voglia essere un “evento di valle“: “Come team ci impegneremo al massimo affinché questo possa diventare un evento sentito da tutta la comunità di Fiemme. Al di là dell’aspetto agonistico, un punto a cui teniamo molto è quello di valorizzare il nostro territorio e le realtà che ne fanno parte, che si tratti di comuni, associazioni sportive, enti o aziende del territorio. Se riusciremo a raggiungere questo obiettivo, sarà per noi una delle soddisfazioni più grandi.”
“Accogliamo con grandissima positività questa novità per Cavalese, ma per tutta la Val di Fiemme. Ci auguriamo veramente che sia una proposta di successo anche per riconoscere merito a questi ragazzi che si sono messi in gioco per questo progetto. Soprattutto in chiave turistica, FUSKY contribuirà ad una destagionalizzazione e internazionalizzazione del nostro turismo.”
Sergio Finato, sindaco di Cavalese