Si è tenuta la tappa italiana dell’annuale Arc’teryx Winter Film Tour: a Milano sono stati presentati i film d’azione prodotti dal brand nell’ultimo anno.
L’evento
Il 5 novembre 2024, all’Anteo Palazzo del Cinema, si è tenuta la tappa italiana del tour che quest’anno si è concentrata su una selezione di film sul tema sci e snowboard. Sono state affrontate storie di viaggio ed avventura con un approccio fresco e contemporaneo che riflette il modo di vivere degli atleti di oggi.
- EVERY ISLAND HAS A NAME – Un’immersione in un cubo bianco immaginario con Elena Hight, Severin van der Meer, Jared Elston e i loro amici. Every Island Has a Name è un tour guidato che esplora le somiglianze tra lo snowboard, l’artigianato e l’arte: un invito a far volare la fantasia.
- GOING EAST – Fin dove si può arrivare solo con autobus, treni o a piedi? Lo scorso inverno, Silvia Moser, Max Kroneck, Joi Hoffmann e Loic Isliker hanno cercato di trovare una risposta a questa domanda attraversando l’est Europa con gli sci, spostandosi solo con i mezzi pubblici. Segui il loro viaggio tra le situazioni più disparate: tra intense giornate passate a destreggiarsi tra gli alberi di Tarvisio e discese ad alta quota al tramonto in Romania, impareranno a dare un nuovo valore all’imprevisto e ad apprezzare i momenti lenti tra una tappa e l’altra
- TIM – Tim Sackbauer è uno sciatore di Vail, in Colorado, nato con la sindrome di Down e un amore per le montagne ereditato dalla sua affiatatissima famiglia, che ha lo sci nel DNA. Tim ha presto capito come tracciare la sua strada e superare qualsiasi aspettativa. Sulle piste ha trovato il suo rifugio per esprimersi, trovare serenità e orientarsi nel complicato mondo che lo circonda.
- EPHEMERE – Ephemere è un viaggio profondamente personale e poetico su come affrontare un lutto, trovare la propria strada e realizzare se stessi. È la riflessione di un bambino timido che aveva un rapporto speciale con la natura, di un adolescente che ha alimentato questo legame e di un giovane adulto che cerca di vivere in una società che fatica a capire. Il tutto raccontato attraverso le discese dello sciatore Edgar Cheylus, che sembra danzare con la gravità.
Arc’teryx x Protect Our Winters Italy
Il ricavato della vendita dei biglietti è stato interamente devoluto a POW Italia, partner del di Arc’teryx. POW Italy rappresenta la comunità outdoor impegnata a combattere la crisi climatica per proteggere i luoghi che amiamo. Divulgano, educano e portano avanti azioni per la mitigazione della crisi climatica che riguardano lo sviluppo dei nostri territori, il turismo slow e la mobilità a basse emissioni.
Protect Our Winters nasce nel 2007 negli Stati Uniti a opera dello snowboarder professionista Jeremy Jones, che vive in prima persona gli effetti del cambiamento climatico sulle sue montagne. L’idea di Jeremy Jones, convinto che l’azione individuale non sia sufficiente, è quella di creare una piattaforma per gli atleti come lui per portare un cambiamento sistemico nel mondo dell’outdoor. L’organizzazione statunitense presto si diffonde in alcuni paesi Europei, finché nel 2020 Linda Schwarz e Carmen Geyr e altri 10 appassionati del mondo outdoor fondano POW Italy. L’associazione nasce in Alto Adige, grazie al contatto con POW Austria, già attivo dall’altro lato delle Alpi. A partire dal 2020, POW Italy comincia a espandersi fino ad avere volontari sparsi per tutto il paese. Oggi le campagne riguardano tutto il territorio nazionale ed il direttivo é composto da membri provenienti da tre diverse regioni italiane e non solo. Mentre POW Italy muove i suoi primi passi, all’inizio del 2020 le sezioni europee di Protect Our Winters (tra cui Austria, Germania, Francia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito) si riuniscono nell’organizzazione ombrello Protect Our Winters Europe. L’unione fa la forza: grazie a una costante collaborazione e al coordinamento centrale, POW può ampliare il suo campo d’azione e collaborare oltre i confini nazionali.